La birra artigianale

Quali sono gli elementi che contraddistinguono le birre artigianali

Quello relativo alla produzione delle birre artigianali è un fenomeno in crescita: a partire dagli anni Novanta si è diffuso, prima negli Stati Uniti e poi in Europa, un nuovo modo di produrre e consumare la birra. L’autoproduzione, realizzata in casa o in microbirrifici, è una realtà in grado di coinvolgere appassionati ed esperti del mondo della birra, così come semplici curiosi interessati a scoprire nuovi gusti e nuove sensazioni nascoste dentro a un boccale. La principale differenza che distingue una birra artigianale da una prodotta industrialmente risiede nel fatto che la prima non subisce i processi di pastorizzazione e di filtraggio ai quali vengono sottoposte le birre di origine industriale. Le birre artigianali quindi mantengono pressoché inalterate le loro componenti fondamentali, presentandosi con un profilo organolettico molto più complesso rispetto alle birre tradizionali. Il processo di produzione della birra artigianale, realizzato con piccole apparecchiature e con volumi ridotti, incide notevolmente sia sul gusto sia sulla durata – inferiore – del prodotto, che non presentando al suo interno conservanti o additivi può contare su un orizzonte temporale più limitato prima che inizi a perdere le sue caratteristiche di gusto ed aromatiche. A tale scopo è bene seguire degli accorgimenti per una conservazione ottimale: la birra deve essere tenuta al riparo della luce diretta del sole e in un luogo fresco e asciutto, avendo cura di preservarla anche da forti sbalzi termici e di umidità.